News
Confindustria, spending Review: primo passo per razionalizzare la spesa
» 31.07.2012
In attesa dell’approvazione definitiva, il voto di fiducia di oggi del Senato sul DL spending review rappresenta un passo avanti nel percorso di riforme avviato dal Governo. Si è cercato di intervenire con metodo sulla spesa pubblica, con l’obiettivo di razionalizzarla e di evitare ulteriori aumenti della pressione fiscale.
A regime, il processo di revisione della spesa dovrà diventare continuativo e sistematico e, soprattutto, puntare alla riduzione strutturale del carico fiscale.
Tuttavia, anche per il poco tempo a disposizione, il generale contenimento dei costi ha prevalso sulla necessità di interventi di riorganizzazione delle Pubbliche Amministrazioni, centrali e locali. Emblematico il caso della sanità, dove i risparmi di spesa peseranno ancora una volta prevalentemente sul settore produttivo privato, con ricadute negative sugli investimenti e sull’occupazione. È, a questo punto, particolarmente avvertita l’esigenza di un ripensamento complessivo del sistema sanitario, come pure un’efficace azione di revisione della spesa a livello regionale e locale, anche per conseguire livelli più elevati di efficienza e produttività dei servizi.
Sicuramente positivo è, in questo senso, l’avvio di un percorso di riduzione delle piante organiche degli uffici pubblici e riordino delle Province. Si tratta di interventi che, per avere un impatto sensibile in termini di efficienza della PA, richiedono però una rigorosa fase attuativa.
Altrettanto positive sono le premesse sulle dismissioni del patrimonio immobiliare e l’avvio delle cessioni di partecipazioni dello Stato, cui deve però seguire una più ampia operazione destinata a ridurre sensibilmente il debito pubblico.
Lascia perplessi, invece, il passo indietro sulle società in house. Anche in questo caso occorre che il Governo non rinunci all’obiettivo di aprire al mercato e alla concorrenza importanti settori economici, che vedono una presenza pubblica ancora troppo invasiva, costosa e inefficiente, seppure nei limiti tracciati di recente dalla Corte Costituzionale.
Fonte: Confindustria
News recenti
Coefficiente rivalutazione Tfr di novembre 2009
A ottobre 2009 il coefficiente per la rivalutazione del trattamento di fine rapporto ha raggiunto quota 1,01988383
21.12.2009 Leggi tuttoTermini presentazione per certificazione crediti
Si ricorda che entro il 31 dicembre 2009 i titolari di crediti non prescritti, certi liquidi ed esigibili, maturati nei confronti delle regioni e degli enti locali per...
19.12.2009 Leggi tuttoL’agenda parlamentare dal 21.12.09 al 12.01.2010
FISE segnala, tra le attività parlamentari che si terranno nel periodo che va dal 21dicembre 2009 al 12 gennaio 2010:
- l’Aula del Senato inizia l’esame
Pagina 263 di 563 pagine ‹ First < 261 262 263 264 265 > Last › Pagina precedente Pagina successiva